Giorno per giorno, come mio figlio Guido, ne scopro una nuova… Guy Ellia ha l’onore di “aprire le danze” del vostro/nostro anno?orologiero?2009.
Qualche informazione su chi è Guy Ellia. Il suo approccio con il lusso avviene con le pietre preziose nel 1973: ad Anversa impara le arti del taglio e ne custodisce i segreti.?Un giorno del 1994, su consiglio di sua madre e dei suoi amici, acquisì la società Etablissements Jean Guerin e aprì un negozio a Parigi sulla Rue La Fayette nel quartiere dei diamanti. Nel 1999 Guy esce sul mercato con il suo marchio.
“Progettare contro la marea” è uno dei suoi motti. (ndr. probabilmente l’unica alternativa oggi, “al 9,99 Eur” dei prezzi stracciati, per combattere la crisi economica mondiale che stiamo vivendo). e con lo stesso stile vengono alla luce i suoi orologi da polso, questa volta pensati anche per il polso maschile. All’ interno delle sue creazioni batte un cuore meccanico di Piguet e Parmigiani.
Con l’ aiuto di Christophe Claret, famoso maestro orologiaio svizzero, Guy Ellia ha creato una linea di orologi complicati. Per dare un esempio, il suo Tourbillon Magistère, richiede da uno a due anni per essere costruito e ne vengono prodotti circa 15 all’anno.
Ma parliamo invece del Rèpètition Minute Zephir: racchiuso in esso troviamo due preziose complicazioni:
LA PRIMA è quella della ripetizione minuti in grado di “trasportare su un polso” lo stesso comportamento di un campanile di una cattedrale suonando le ore i quarti e i minuti durante il giorno e su richiesta anche la notte. LA SECONDA è la visualizzazione di 4 fusi orari selezionando la città di riferimento con distinzione tra giorno e notte. Ci sarebbe anche la riserva di carica, ma di fronte alle prime due funzioni mi sembra quasi scomparire…
La meravigliosa mano di Claret – uno dei tre di?Ma?tres?du Temps – si sente e si vede attraverso il solido vetro zaffiro convesso di enormi dimensioni?(53.6 x 43.7 x 14.8 millimetri ndr. un po’ più piccolo del “Chapter One”) abbellita da oro bianco, oro rosso o titanio.
Lo Zephir è unico: ha una platina nera sabbiata su cui sono montati?720 componenti con ruote rodiate di vari colori, due fusi orari visualizzati sulla parte anteriore e altri due sul retro, il tutto in sintonia con i martelli della ripetizione minuti. Completa il quadro un cinturino minimalista in gomma con fibbia in oro o titanio e un diamante sulla corona di carica. DON’T DREAM, JUST WATCH (recita il suo slogan e noi obbediamo… guardando questo video):
Per finire, un dettaglio è che tutti gli orologi Guy Ellia sono firmati sulla cassa con un piccolo diamante alla lettera “i” del marchio. Non mi risulta – consultando il sito – che in Italia venga distribuito… Non importa nè ho cercato sulla rete quanto costi. Per chi se lo può permettere, “Parigi è veramente a due passi…”
Buon 2009
contaminuti
vedi gli orologi più economici a Cartier
Nessun commento:
Posta un commento