Per quello che riguarda la mia sensazione personale (sono a Basel da domenica 21 Marzo c.m.) e per quanto anche sentito dalle parole di chi era lì da ben dieci giorni, nel weekend e fino a l’altro ieri c’era in effetti una grandissima affluenza. Ovviamente tantissime le novità su tutti i fronti. Da segnalare anche qualche assenza forse più per ottimizzazione del budget di promozione: a essere sempre malpensanti o pessimisti anche l’obiettività viene meno…
In sostanza quasi tutti hanno presenziato al più grande evento mondiale dell’anno “mantenendo la posizione”. Qualche esempio nell’alto di gamma, il segmento che più ci interessa: Rolex, che ha l’onore di essere da sempre forse la più (soprattutto per il numero di persone) “desiderata”, era attesissima con il nuovo Submariner, ma la casa coronata ha puntato in realtà buona parte dei suoi obiettivi di fatturato dell’anno 2010 sul Tudor Heritage Chrono, più abbordabile, ma anche applauditissimo dai partecipanti allo show.
Nella parte “futurista” dell’Alta Orologeria piccoli ma qualitatevoli brand come MB&F, Christophe Claret, URWERK, Cabestan, Ladoire, Hautlence non hanno mancato di esporre le novità dell’ultima ora.
Marzo è quasi finito, ma con esso praticamente tutte le esposizioni più importanti del 2010: abbiamo ancora 9 mesi per parlare di Baselworld 2010 e delle novità che ancora la passione per gli orologi da polso ci riserverà!
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